ancora aloe
01.27.07 (2:51 pm) [edit]
della pianta d'Aloe si utilizzano gli estratti delle carnose foglie che contengono svariate sostanze funzionali: vitamine e derivati (A, B1, B2, B6, B12, C, tiamina, riboflavina, niacina, acido folico e beta-carotene), aminoacidi essenziali e non essenziali, enzimi, mono- e polisaccaridi, sali minerali, steroli. Il succo estratto dalle foglie di aloe contiene dei principi antranoidi ad azione lassativa; il gel di aloe invece è caratterizzato dalla presenza di polisaccaridi che in sinergia con altre molecole sono considerati responsabili dell'efficacia dell'estratto per uso topico. Sono inoltre presenti anche molecole dall'interessante potere antinfiammatorio quali: saponine, una resina, un olio essenziale, sostanze ormonosimili (fitosteroli). Gli usi sono quindi distinti per via interna o topica: nel primo caso viene indicato il succo di aloe che, grazie ai composti antrachinonici (aloina), ha azione lassativa o purgativa a seconda del tipo e della quantità di principi attivi presenti nell'estratto e dalle dosi assunte. Per quanto concerne invece l'uso topico, si utilizza il gel di aloe che, molto più viscoso del succo, si ottiene dalla spremitura delle foglie. Il prodotto così ottenuto è ricco di polisaccaridi, acidi organici, amminoacidi ad azione idratante, lenitiva nonchè antibiotica e a favore di una rapida formazione del tessuto epiteliale, dimostrate da numerosi recenti studi. Agli steroli vengono imputate da alcuni studiosi le proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche; la presenza di acido salicilico motiverebbe inoltre l'attività aspirina-simile nel trattamento del dolore come antinfiammatorio e antimicrobico. Negli ultimi anni l'Aloe è stata nel mirino di interesse di molti ricercatori per l'attività antitumorale che avrebbero emodina e aloe-emodina e per l'intervento benefico che avrebbe la diacereina nel processo infiammatorio artrosico.